giovedì 11 luglio 2013
Il Cavaliere "oscura" solo la mente degli italiani, non i suoi canali!
Diceva U. Eco in questo suo articolo del 2009, a proposito del famoso e tutto italiano conflitto d'interessi: "E quindi è inutile prendersela con Berlusconi che fa, per così dire, il proprio mestiere. E' la maggioranza degli italiani che ha accettato il conflitto di interessi, che accetta le ronde, che accetta il lodo Alfano, e che ora avrebbe accettato abbastanza tranquillamente - se il presidente della Repubblica non avesse alzato un sopracciglio - la mordacchia messa (per ora sperimentalmente) alla stampa. La stessa nazione accetterebbe senza esitazione, e anzi con una certa maliziosa complicità, che Berlusconi andasse a veline, se ora non intervenisse a turbare la pubblica coscienza una cauta censura della Chiesa - che sarà però ben presto superata perché è da quel dì che gli italiani, e i buoni cristiani in genere, vanno a mignotte anche se il parroco dice che non si dovrebbe.".
E' di qualche minuto fa la dichiarazione di un esponente del M5S a proposito del Processo Mediaset, che tiene banco in questi giorni: "Se abusivo, va oscurato".
Secca ed immediata è arrivata la risposta da parte di Giacomo Caliendo (Pdl), che ha affermato: "Ma quale oscuramento! Giarrusso parla di cose che non conosce... In Italia la disciplina è sottoposta ad un'autorizzazione generale: non ci sono le 'concessioni'. Dal 2005 la legge consente di trasmettere a tutti quelli che in passato erano titolari di concessione. Quindi, questa cosa di cui parla Giarrusso non esiste." (http://www.repubblica.it/politica/2013/07/11/news/m5s_berlusconi_abusivo_in_tv_chiediamo_intervento_guardia_di_finanza-62805143/?ref=fbpr).
Già, è proprio vero, non riusciremo mai a toglierci definitivamente il peso di questo vero e proprio abuso di potere, che resiste in Italia da vent'anni a questa parte. Le legislature sono passate, i Presidenti e i Ministri si sono succeduti, gli Italiani hanno votato ma i risultati sono sempre questi: tramite manovre truffaldine e decreti al limite del lecito, il buon Cavaliere sa sempre come scamparsela. Rete4 è rimasta dov'è (grazie al decreto legge 352/04, ribattezzato "salva-Rete4") , le reti Mediaset continuano ad essere le solite e ad essere implementate (grazie all'avvento del digitale) e la bistrattata par condicio va a farsi benedire, mantenendo un monopolio privato che ha più le sembianze di un regime, con il tubo catodico a costituire un'arma di distruzione mentale di massa micidiale.
Mi sa che l'oscuramento (mentale) lo stanno subendo i telespettatori italiani da quasi vent'anni; anche se, ad ogni tornata elettorale, a loro va bene così.
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