giovedì 19 settembre 2013

1. giornata di Champions League, il resoconto - Conferme e qualche sorpresa, ma sempre spettacolo puro!!


Si è conclusa ieri sera la 1. giornata della fase a gironi di Champions League, con le ultime 8 gare disputate in giro per l'Europa.
Finalmente è tornata a suonare la famosa "musichetta" della Champions, quella che fa accapponare la pelle ogni volta che la si ascolta e che istiga qualsiasi tifoso a canticchiarla: era ora!! D'altronde, il fascino di questa competizione è risaputo in tutto il globo e quando termina si avverte la sua mancanza.
Ma è ora di analizzare l'esordio nella competizione continentale di quest'anno di tutte le compagini partecipanti, partendo da un dato: in tutti i campi, si è visto uno stadio pieno, a prescindere da quale fosse l'avversario, il suo blasone, i giocatori in campo ecc.; dunque, la Champions attira sempre.
La 1. giornata ha riservato qualche sorpresa assolutamente non prevista: innanzitutto, il pareggio 1-1 martedì sera della Juventus in casa del Copenaghen, in una partita dai due volti e con molte occasioni sprecate. Infatti, gli uomini di Conte hanno letteralmente regalato il gol del vantaggio ai danesi, con un calcio di punizione che ha scatenato in area bianconera insicurezza e superficialità tra i difensori ospiti, tanto che nella carambola generatasi l'attaccante di casa Jorgensen ne ha approfittato per siglare l'1-0. Questo è stato l'unico tiro nello specchio della porta di Buffon del Copenaghen; successivamente, c'è stato un assedio alla porta dell'estremo difensore, "fenomeno" (per una notte), Wiland che ha generato solo un gol (il pareggio di Quagliarella, 1° gol stagionale) e ha lasciato amarezza nel gruppo torinese, frutto di ben 11 occasioni da gol sprecate nell'arco dei 90'. La seconda sorpresa è stata regalata dal Basilea di Murat Yakin che, per la prima volta nella storia del club svizzero, ha portato a casa una vittoria in terra inglese, sconfiggendo niente meno che il Chelsea di J. Mourinho, che non sta avendo un grande impatto sull'esordio in gare ufficiali da parte dei Blues, come i tifosi si aspettavano. Al vantaggio del Chelsea, siglato da Oscar dopo pochi minuti dall'inizio del match, il Basilea non si è intimorito e ha portato in scena la vendetta della semifinale di Europa League persa l'anno passato, proprio in favore dei londinesi (però, l'anno scorso c'era in panca Benitez): nel secondo tempo, prima Salah, gioiellino egiziano, e poi il capitano Streller ribaltano il risultato e respingono gli assalti del Chelsea, nel tentativo di riprendersi i 3 punti.
Infine, è da collocare tra le più belle partite giocate nella sua storia la vittoria del Napoli in casa contro i vice-campioni d'Europa del Borussia Dortmund di Klopp. Perfetta tatticamente, cinica al punto giusto e spettacolare nella fluidità di manovra, la squadra di Benitez ha asfaltato i gialloneri tedeschi con una partita superba, andando in vantaggio alla mezzora con una zuccata di rapina di Higuain (che ha generato l'espulsione del tecnico Klopp, furioso con il 4° uomo che non aveva acconsentito al rientro in campo di Subotic, fuori per un taglio all'arcata sopracciliare), trovandosi in superiorità numerica per l'espulsione del portiere Weidenfeller, dopo aver toccato il pallone con le mani fuori dall'area di rigore (nel tentativo di fermare il lanciatissimo Higuain), e portandosi sul 2-0 con un magia su punizione del sempre più fondamentale alla causa biancazzurra Lorenzo Insigne. Nel finale, un'autorete di Zuniga ha rinfocolato per qualche minuto la speranza degli ospiti di raddrizzare il match, ma non ci sono riusciti.
Queste sono state le sorprese; tra le conferme, si annoverano i campioni in carica del Bayern, assoluti dominatori in casa contro il CSKA Mosca (3-0), il Barcellona che ha schiantato con un 4-0 l'Ajax di De Boer (tripletta di Messi), il Real Madrid di Ancelotti, vincente a domicilio sul campo del Galatasaray (5-1, con tripletta di Cristiano Ronaldo), le inglesi Man Utd / Arsenal / Man City vittoriose rispettivamente su Bayer L. (4-2), sul Marsiglia in trasferta (2-1) e sul campo del Viktoria Plzen (3-0), infine il Psg di Blanc, uscito con i 3 punti dal campo caldissimo dell'Olympiakos (4-1, doppietta di T. Motta) e lo Shakhtar di Lucescu, che ha sofferto ma vinto sul campo della cenerentola Real Sociedad (2-0, doppietta Alex Teixeira). Chiudono il quadro della prima giornata il 2-0 in casa del Benfica sull'Anderlecht, lo 0-1 del Porto in casa dell'Austria Vienna, il 3-0 dello Schalke di Boateng (autore del 2° gol) sulla Steaua Bucarest e il 3-1 dell'Atletico Madrid di Simeone sullo Zenit di Spalletti. Una menzione a parte va fatta per la vittoria del Milan (2-0), in casa contro il Celtic di Lennon: una partita difficile, contro una squadra ostica e molto valida nei suo componenti, tanto da spaventare il popolo rossonero 2/3 circostanze. Ma l'esperienza e la pazienza dei rossoneri, con un pizzico di fortuna, ha concesso nel finale 2 gol (il primo un'autorete di Izaguirre, su tiro di Zapata; il secondo, un tap-in di Muntari) ad un Diavolo "incerottato", viste le numerose assenze, e 3 punti di fondamentale importanza. 
Ad ogni modo, è stato su tutti i campi spettacolo puro, che solo questa competizione può regalare!!

Nessun commento:

Posta un commento