venerdì 20 settembre 2013

1. giornata di Europa League, il resoconto - Buona la prima per Fiorentina e Lazio


E' iniziata ieri sera la fase a gironi dello sterminato "calderone" di Europa League, competizione che raccoglie squadre da un'infinità di campionati europei, molte delle quali sconosciute
ai più, tra le cui fila si possono in compenso rintracciare calciatori di buon livello.
Le italiane in gara, Fiorentina e Lazio (rispettivamente nei gironi E e J), non hanno dovuto faticare più di tanto a portare a casa i primi 3 punti della competizione: difatti, i Viola hanno spazzato via gli esordienti in Europa del Paços de Ferreira (giunti terzi nel passato campionato portoghese) con un netto 3-0; la Lazio, invece, con il minimo sforzo si è liberata dei polacchi del Legia Varsavia, grazie al gol siglato da Hernanes al minuto 8° del s.t.
La Fiorentina non ha lasciato campo e spazio agli uomini del tecnico Costinha (ex - Atalanta), segnando il vantaggio con un colpo di testa, al 30' del p.t., di G. Rodriguez su calcio d'angolo battuto da G. Rossi. Nella ripresa, gli uomini di Montella hanno chiuso la pratica realizzando il 2-0 con l'esordiente R. Matos, ragazzo di 20 anni giunto da poco in Italia dal Bahia (Brasile), appena 20'' dopo il suo ingresso in campo e fissando il punteggio sul 3-0, con il sinistro chirurgico di "Pepito" Rossi alla mezz'ora del s.t.
La Lazio ha faticato un pò di più con i polacchi del Legia, campioni di Polonia in carica; nonostante le scorribande dell'esterno d'attacco Kosecki, i ragazzi di Petkovic portano a casa l'intera posta in palio grazie alla zuccata del "Profeta" Hernanes, su assist di un altro esordiente in questa Europa League, il giovane prodotto del vivaio biancoceleste Keita.
Le altre gare dei gironi delle italiane hanno visto ill Dnipro vincere comodamente in casa dei romeni del Pandurii (0-1, girone E) e i turchi del Trabzonspor espugnare il campo dei ciprioti dell'Apollon Limassol (1-2, girone J).
Nelle altre partite della giornata, si registrano le vittorie sorprendenti dello Swansea in casa del Valencia (0-3), dei bulgari del Ludogorets in casa del Psv (0-2), dei belgi del Genk in casa della Dinamo Kiev (0-1), dell'AZ Alkmaar sul campo del Maccabi Haifa (0-1), dei danesi dell'Ejsberg a Liegi sullo Standard (1-2) e del Chornomorets a Zagabria, ai danni della Dinamo (1-2). Mentre, nessun problema per il Tottenham di V. Boas sui modestissimi norvegesi del Tromso (3-0), per il Rubin Kazan in trasferta sul Maribor (2-5), per l'Eintracht Francoforte sul Boerdeaux (3-0), per il Sevilla in casa dei portoghesi dell'Estoril (1-2), per il Paok in casa contro i kazaki dello Shakhter (2-1), per il Vitoria Guimaraes contro i croati del Rijeka (4-0) e per il Salisburgo sull'Elfsborg (4-0). Pareggiano 0-0: Betis S. e Lione, Zulte Waregem e Wigan, Sheriff e Anji e M. Tel-Aviv e APOEL, mentre Friburgo e Slovan Liberec termina con un rocambolesco 2-2.
Per concludere, una piccola menzione va fatta al crescente calcio svizzero: ieri, Thun e San Gallo hanno rispettivamente battuto Rapid Vienna (1-0) e i russi del Kuban Krasnodar (2-0), seguendo le orme dei più blasonati connazionali del Basilea, vittoriosi l'altra sera in Champions a Stamford Bridge, contro la corazzata Chelsea di Mourinho. Altro che solo cioccolato e formaggio svizzero...

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